mercoledì 6 maggio 2015

Prima che sia troppo tardi

Scala dei Turchi, Luglio 2013
Estate 2013, Sicilia, Flavia e Coralie prima della partenza per Boston.
Quella figurina rossa sono io, quella bianca è Coralie e quella che non vedete, che ha fatto click con la macchina fotografica, è Flavia. Quell'estate ci avventurammo per una settimana tra alcune delle più incantevoli località dell'isola. 
Questa è la Scala dei Turchi, riserva naturale di Realmonte in provincia di Agrigento.

Questa meraviglia della natura evoca le forme di un corpo umano, sinuoso e femminile. Non spigoloso, ma curvilineo e rotondeggiante, non aspro ma dolce e delicato.

Quello che si prova nel camminare su questa quasi soffice montagna bianca a strapiombo sul mare, è un'emozione adrenalinica indescrivibile. Il passaggio che si intravede dopo Coralie, dove la parete sembra interrompersi, è quello più complesso da percorrere, ma non è pericoloso e una volta attraversato il "peggio è passato".
Questa parete rocciosa è di natura calcarea e argillosa, motivo per cui il suo colore è di un bianco puro e candido come la spiaggia, dalla sabbia molto chiara.
Fino ad una decina di anni fa, questa località non era ancora una famosa attrazione turistica e alla scala si poteva ancora respirare un'aria quasi lunare. 
Oggi la situazione è cambiata ma bastano alcune accortezze per godere di quella sensazione. Questo, per esempio, è il periodo perfetto per andare a fare un'escursione in zona: il tempo è già dei più gradevoli e la massa dei turisti d'Agosto sta scartabellando sulle scrivanie dei propri uffici!



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