mercoledì 20 maggio 2015

Qualcosa di buono in tv e non solo



So che nessuno ha bisogno del mio blog per sapere cosa ci sarà di interessante in tv stasera o nelle sere a seguire, ma ...ma, boh, chissene frega, ve lo dico lo stesso.

1. Un film che non mi è piaciuto subito, ma che ho apprezzato al secondo tentativo (e meno male!) ed è La Grande Bellezza, domani sera 21.30 su Canale 5.
Premio Oscar come migliore film straniero, regia di Paolo Sorrentino, attore protagonista: Toni Servillo, anno 2013.
La citazione da Celine, Viaggio al termine della Notte, con cui ha inizio il film, è degna della mia più grande ammirazione.

 «Viaggiare è molto utile, fa lavorare l'immaginazione, il resto è solo delusioni e pene. Il viaggio che ci è dato è interamente immaginario: ecco la sua forza, va dalla vita alla morte. Uomini, bestie, città e cose: è tutto inventato»


2. Un film delicato e genuino sulla mafia (non della pesantezza  delle parole di Saviano, né drammaticamente difficile come un documentario in materia) che non ho ancora visto ma che voglio assolutamente vedere: è La Mafia uccide solo d'Estate, commedia drammatica di Pif, anno 2013, sarà sabato su Rai 1 alle 21.30.

3. Non è in tv ma al cinema, stasera, in anteprima e in contemporanea all'uscita del film al Festival di Cannes: è The Youth, di Paolo Sorrentino. Domani vi riporto una mia personale recensione, se non mi faccio vincere dalla pigrizia!

mercoledì 13 maggio 2015

Feeling fat and happy

Quando la sera non c'è niente in tv... mani in pasta and get fat!
Ci vediamo domani a colazione, my beloved crostata.


Skippa a ricette random per scoprire di cosa si tratta.

domenica 10 maggio 2015

Expo...online

In attesa del mio capacitarmi sul difficile tema Expo 2015 - sul quale attualmente osservo una via inevitabilmente critica perché catapultata di recente nella concreta realtà della disoccupazione e del mal governo - ho trascorso un po' di tempo a spulciare il sito dedicato all'evento per capirne qualcosa.
Non è stato molto facile: tanti, forse troppi contenuti, mille rimandi a sezioni diverse disperse nel sito.
Non mi dilungherò a parlare dell'evento in sé, il cui valore storico e culturale è indubbiamente il mezzo attraverso cui sorvolare su tutto ciò che è andato storto e che tutt'ora non va in questo progetto.

Perciò visto che di cibo e di buona cucina in questo blog si parla abbondantemente, di questo sito vi invito a esplorare la sezione WORLDRECIPES, un portale aperto a tutti, dove chiunque nel mondo può condividere le proprie ricette e postarle come in un gigantesco blog, inserendosi in una vera community mondiale (visita http://community-worldrecipes.expo2015.org/it/ ).


Attualmente è il mio indiscusso sostituto al solito Giallozafferano, perché si può davvero trovare di tutto: dalle ricette più semplici e tradizionali a quelle più ricercate, pubblicate dagli chef ambassador di Expo. 
Gli autori del ricettario worldrecipes sono media publisher, food blogger, chef, associazioni e consorzi di tutto il mondo. E' organizzato in percorsi di navigazione per paesi, cucine nel mondo, gruppi di ingredienti e caratteristiche nutrizionali.
I dati sono davvero sbalorditivi: la community coinvolge 144 paesi, è presente da oltre 16 mesi, le ricette pubblicate sono 10mila. 
Un modo semplice e accattivante per diffondere e valorizzare la cultura alimentare nel mondo e sostenere la politica dello sharing food and ideas.
Beh, non mi resta che partecipare e diventare un contributor del progetto worldrecipes!

Puoi approfondire e creare un tuo profilo anche tramite profilo Facebook, Twitter e Google plus:

venerdì 8 maggio 2015

L'arte temuta

Cos'è quell'immagine che hai impostato come sfondo del layout?
Ve la siete posta questa domanda? Se sì, eccovi la risposta, se no...vi beccate lo stesso la storia che vi sto per raccontare.




Ai Weiwei: Evidence 

6,000 sgabelli in legno

Martin-Gropius-Bau, Berlino

3 Aprile 2014 -7 Luglio 2014






E' la sua installazione più grande, occupa 3000 metri quadri, articolati nelle 18 stanze della Berlin Martin-Gropius- Bau ed è stata ideata per questo specifico spazio. Un'opera, dal carattere marcatamente politico e comunicativo. Evidence, nel significato di Prova, dell' estro artistico. 
Questi sgabelli provengono dalle dinastie Ming e Quing e sono stati raccolti dai villaggi che occupano il nord della Cina. Un oggetto domestico piuttosto comune e semplice, la cui forma e design, rimane sempre uguale nei secoli. Si dispongono l'uno accanto all'altro quasi a creare un filo comunicativo unico, invariabile e comune a tutti, un filo dal profilo legnoso che consente il dialogo tra individui diversi ma fatti di una medesima sostanza. 

Si chiama Ai Weiwei ed è un artista contemporaneo cinese, attivista e designer, la cui carriera artistica e la sua intera vita creativa e non, è altamente limitata dalle oppressive leggi della dittatura cinese. Sono ben poche le opere che non contengono allusioni alla questione "Cina e Occidente".


E' infatti grazie al suo trasferimento a New York che egli ha potuto iniziare attivamente a svolgere e far conoscere la propria arte, ma ha lavorato anche in Cina, dove, durante la sua formazione, tornava periodicamente: la fondazione dell'Archivio delle Arti Cinesi nel 1997 è uno degli eventi più significativi.
Egli non può esporre in alcun museo cinese e a causa di questa "staticità", Ai Weiwei ha deciso di esprimersi nel web, tramite diverse piattaforme social. Il suo blog, aperto nel 2006 è stato costretto a chiudere dalle autorità nel 2009.
Per la sua opposizione al regime è stato tenuto in arresto per 81 giorni, dal 2 aprile al 22 giugno del 2011. E' stato confinato in una località segreta e alcuna notizia è stata mai riportata ai media sulle sue condizioni benché il caso fosse diventato d'interesse mondiale.
A sensibilizzare la causa per la liberazione si sono mossi i principali musei del mondo: alla Tate Modern di Londra che ha ospitato l'installazione "Sunflower seeds" (per approfondire: http://bcove.me/bvocamlr) è stata lanciata una petizione online che richiedeva la revisione dei diritti e la libertà d'espressione in Cina, auspicando l'immediata liberazione dell'artista. Anche l'Italia, attraverso l'Associazione Pulitzer ha raccolto migliaia di firme a favore di Ai Weiwei.
Il 22 giugno, dopo il pagamento di una cauzione , l'artista è stato liberato. Ma da allora gli è stato impedito di espatriare e attualmente è tenuto in osservazione da centinaia di telecamere piazzate nel suo studio, unico luogo in cui è concesso all'artista di creare ed esprimere la propria voce.
Nonostante queste pessime condizioni civili, Ai Weiwei continua a rifiutare questo status quo e si batte quotidianamente attraverso le infinite forme della sua arte concettuale, per la libertà d'espressione, per l'equa partizioni dei poteri governativi e per la democrazia. 

Questi sono soli pochi accenni su un artista che meriterebbe una conoscenza più estesa, perché la sua arte parla di attualità, di condizioni contemporanee che hanno invece il sapore di antiche dittature di secoli antichi.
Per saperne di più:


mercoledì 6 maggio 2015

Prima che sia troppo tardi

Scala dei Turchi, Luglio 2013
Estate 2013, Sicilia, Flavia e Coralie prima della partenza per Boston.
Quella figurina rossa sono io, quella bianca è Coralie e quella che non vedete, che ha fatto click con la macchina fotografica, è Flavia. Quell'estate ci avventurammo per una settimana tra alcune delle più incantevoli località dell'isola. 
Questa è la Scala dei Turchi, riserva naturale di Realmonte in provincia di Agrigento.

Questa meraviglia della natura evoca le forme di un corpo umano, sinuoso e femminile. Non spigoloso, ma curvilineo e rotondeggiante, non aspro ma dolce e delicato.

Quello che si prova nel camminare su questa quasi soffice montagna bianca a strapiombo sul mare, è un'emozione adrenalinica indescrivibile. Il passaggio che si intravede dopo Coralie, dove la parete sembra interrompersi, è quello più complesso da percorrere, ma non è pericoloso e una volta attraversato il "peggio è passato".
Questa parete rocciosa è di natura calcarea e argillosa, motivo per cui il suo colore è di un bianco puro e candido come la spiaggia, dalla sabbia molto chiara.
Fino ad una decina di anni fa, questa località non era ancora una famosa attrazione turistica e alla scala si poteva ancora respirare un'aria quasi lunare. 
Oggi la situazione è cambiata ma bastano alcune accortezze per godere di quella sensazione. Questo, per esempio, è il periodo perfetto per andare a fare un'escursione in zona: il tempo è già dei più gradevoli e la massa dei turisti d'Agosto sta scartabellando sulle scrivanie dei propri uffici!



lunedì 4 maggio 2015

Risotto fuori stagione

Risotto pere, gorgonzola e noci
Anche questa volta ho azzardato con un esperimento. I piatti sono due, perchè M.V., anche questa volta, si è prestato come cavia per un mio nuovo piatto da chef stellato. E' proprio un piatto da ristorante, diciamolo! Perché questo risotto (sì, fuori stagione, siamo a Maggio, ma fuori piove e fa freddo), non è venuto affatto male! La ricetta, as usual, la trovate nella pagina Ricette Random.