La domenica, proprio la domenica? Quando tutto vorresti sentire fuorché il suono di una sveglia!
Ma va bene, sono cose che capirò quando avrò una famiglia e sarò madre.
Io da buona figlia 24enne me ne sono uscita a fare una camminata salutare all'aria aperta con il babbo, e ho lasciato mia madre in preda alla confusione più totale tra tre padelle da tenere sott'occhio e un'aspirapolvere da passare. " Se devi passare l'aspirapolvere, fallo ora, mentre non ci siamo" disse mio padre per evitare, al ritorno, lo stridulo rumore del demoniaco cattura polvere.
Così al rientro troviamo tutto pronto, o quasi. Mossa da generosità, mi sono offerta di tagliare le fragole, il fine pasto stagionale che tanto adoro.
Non usiamo mai mangiare primo e secondo in un sol pasto, per cui oggi è andata così:
Paccheri con melanzane fritte, salsiccia e cipolla in agrodolce. Non so cosa vi possa comunicare, ma per è stata una grande gioia.
Ognuno di questi ingredienti ha a che fare con le origini della mia famiglia e forse per questo i loro sapori mi coinvolgono così tanto...oserei dire, mi commuovono.
La salsiccia è stata importata nel nostro freezer lo scorso 15 marzo, quando i miei zii di Jesi, in provincia di Ancona, sono arrivati con un carico di cibo in occasione della mia laurea. Mia zia jesina è sorella di mia madre, nativa di Castelplanio ma cresciuta Jesi. "Se l'avessi fatta con la salsiccia di qui, non sarebbe venuta così buona" ha esclamato orgogliosa mia madre.
Le melanzane: un amore nato in Sicilia, splendida e gioviale isola di cui invece è originario mio padre. Cucinate in tutti i modi, le melanzane sono un cibo a cui non potrei mai rinunciare. Alla parmigiana, grigliate, nella caponata, nella pasta alla norma...capite che le mie zie sicule, di Mazara del Vallo, hanno saputo far maturare il mio palato e quello di mia sorella Giulia, in un certo sublim modo.
Così le cipolle e i paccheri, il basilico, la menta e il peperoncino sono tutti ingredienti della nostra tradizione familiare. Se vai a Jesi o a Mazara, quando torni a casa, a Desenzano del Garda città dove sei cresciuta e dove ti aspettano tutti i tuoi cari e amici, sai cosa portare su, sai che con quel cibo, quel prodotto artigianale farai felice qualcuno.
Ma quando invece i cari "di giù" mi chiedono: "Cosa mi porti di tipico da Desenzano?" un profondo silenzio mi rapisce e per spezzarlo mi azzardo a dire "una sbrisolona", sperando non sappiano sia un tipico dolce mantovano!
Che TUTTI i tuoi amici siano a Desenzano mi sembra impreciso eh, Charlina <3
RispondiEliminaHai ragione amica mia! Un generico "nord" calzava meglio ;)
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